Il settore italiano dei droni e della Mobilità Aerea Avanzata (AAM) sta vivendo un periodo di espansione senza precedenti. Il comparto raggiungerà nel 2025 un valore stimato di 597 milioni di euro, in crescita rispetto ai 503 milioni del 2024. Una progressione significativa che conferma la maturità del settore e apre la strada a nuove opportunità per operatori, aziende tecnologiche, enti pubblici e investitori.
Le proiezioni al 2030 parlano di un mercato complessivo pari a 1,46 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto alle stime precedenti e indice della progressiva stabilizzazione dell’ecosistema nazionale legato a UAS, eVTOL e servizi aerei digitali. Questa crescita si inserisce in un trend globale ancora più marcato: il mercato mondiale dei droni, infatti, è destinato a raggiungere i 57,8 miliardi di dollari entro il 2030, evidenziando un’accelerazione significativa nella diffusione delle tecnologie unmanned in tutti i principali settori applicativi.
Le previsioni nazionali emergono dallo studio annuale “Advanced Air Mobility – Italian Market Study & Recommendations for the National Ecosystem”, realizzato da PwC Strategy& Italy, anticipato da la Repubblica e presentato alla Roma Drone Conference 2025, l’evento di riferimento per il settore UAS e IAM in Italia.
Passeggeri, merci e difesa: i segmenti che trainano la crescita
Lo studio segnala una crescita differenziata tra i vari comparti della filiera:
1. Trasporto passeggeri (eVTOL): +890% entro il 2030
Il segmento più dinamico è quello del trasporto passeggeri con velivoli eVTOL. Si passa dai 37 milioni di euro nel 2025 ad una previsione di 366 milioni di euro nel 2030
Una crescita resa possibile da:
- Introduzione dei primi eVTOL certificati
- Attivazione delle rotte metropolitane e aeroporto-città previste tra il 2026 e il 2027
- Sviluppo delle infrastrutture dedicate (vertiporti, corridoi U-space)
Le città capofila sono Roma, Milano e Venezia.
2. Trasporto merci: infrastrutture e sperimentazioni in aumento
Anche il drone delivery continua la propria espansione. Si passa da 84 milioni nel 2025 ad una previsione di 284 milioni nel 2030.
A trainare il settore sono:
- Il crescente ingresso nel mercato di player pubblici
- Il ruolo dei grandi operatori del trasporto e della sanità. Di particolare interesse l’iniziativa avviata già lo scorso anno dal grande player della logistica Amazon nell’area del comune abruzzese di San Salvo.
3. Difesa: spinta dalle tensioni geopolitiche
Il comparto difesa registra un incremento importante. Si passa dai 152 milioni nel 2025 ad una previsione di 349 milioni nel 2030.
A incidere sono soprattuto le recenti tensioni geopolitiche e l’incremento delle necessità Nazionali di sicurezza. In particolare, un settore molto interessante è quello dei sitemi di Counter-UAS (C-UAS) il cui mercato sta vivendo una crescita senza precedenti.
Una nuova fase per il mercato italiano dei droni
Nonostante la situazione internazionale sia complessa e non priva di difficoltà per le aziende del settore, il 2025 si conferma un anno di crescita. Il mercato nazionale è infatti in espansione, si diversifica e attrae nuovi investimenti: un’opportunità unica per operatori, sviluppatori tecnologici e istituzioni.

