Amazon ha avviato nel Regno Unito il suo primo servizio di consegna tramite droni, scegliendo la città di Darlington, nella contea di Durham, come area pilota del progetto. Si tratta della prima volta che il colosso dell’e-commerce introduce ufficialmente questo tipo di servizio fuori dagli Stati Uniti.
Le consegne vengono effettuate entro un raggio di circa 12 chilometri dal centro logistico Amazon locale e riguardano pacchi leggeri, fino a circa 2,2 kg. Gli utenti possono ordinare prodotti di uso quotidiano come articoli per la casa, prodotti di bellezza, cavi o piccoli accessori, ricevendoli direttamente a casa in tempi molto rapidi.
Come funziona la consegna
I droni utilizzati da Amazon rilasciano i pacchi nel giardino o nel cortile dell’utente da un’altezza di circa 3,5 metri. I pacchi hanno dimensioni simili a quelle di una scatola da scarpe.
Per il progetto di Darlington Amazon utilizza il nuovo drone MK30, progettato per operare in modo quasi completamente autonomo.

Il velivolo è dotato di sensori avanzati che gli permettono di evitare ostacoli come:
- persone;
- fili stesi;
- trampolini;
- altri aeromobili;
- strutture presenti lungo il percorso.
Il sistema utilizza inoltre il GPS per individuare con precisione il punto esatto in cui rilasciare il pacco ed il LIDAR per portarsi alla giusta quota dal suolo.
Secondo Amazon, il livello di sicurezza è paragonabile agli standard aeronautici tradizionali. Tuttavia, recentemente negli Stati Uniti uno dei droni MK30 ha urtato un edificio durante una consegna in Texas dopo aver perso temporaneamente il segnale GPS. Nessuno è rimasto ferito, ma l’episodio ha spinto Amazon a sospendere le consegne in alcune tipologie di complessi residenziali.
L’azienda sottolinea comunque che oltre 170.000 voli sono stati completati senza incidenti significativi.
Operazioni BVLOS e controllo remoto
Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda l’utilizzo di operazioni BVLOS (Beyond Visual Line Of Sight), cioè voli oltre il campo visivo dell’operatore.
I droni operano autonomamente lungo il percorso, ma vengono comunque monitorati da remoto da personale specializzato che segue il volo tramite schermi e sistemi di supervisione collegati anche con il controllo del traffico aereo dell’aeroporto di Teesside. In caso di failure del sistema automatico, i flight controller sono in grado di gestire le emergenze e garantire la safety delle missioni.
Le operazioni BVLOS rappresentano uno dei principali passi avanti per lo sviluppo della logistica con droni su larga scala.
Perché Amazon ha scelto Darlington
Amazon ha spiegato che Darlington rappresenta un ambiente ideale per testare questa tecnologia perché racchiude:
- aree residenziali;
- strade trafficate;
- presenza aeroportuale;
- vicinanza a un grande centro logistico Amazon.
Tutto questo consente di verificare il comportamento dei droni in condizioni operative molto diverse ma concentrate in un’area relativamente piccola.
Il progetto ha ottenuto autorizzazioni temporanee dalla Civil Aviation Authority britannica e potrà proseguire almeno fino alla fine dell’anno.
Nelle intenzioni iniziali il sito di avvio delle prime attività di consegna era previsto in Italia nel comune abbruzzese di San Salvo. Dopo le prime sperimentazioni eseguite con successo alla presenza degli ingegneri di Enac, l’autorià dell’aviazione civile, ed il lavoro ingente fatto con Enav, D-flight e le organizzazioni locali per l’istituzione del primo U-space europeo, Amazon decideva di interrompere le attività nazionali di Prime Air per proseguire con le sperimentazioni nel Regno Unito.
Un settore in forte evoluzione
Le consegne con droni stanno attirando sempre più interesse anche nel Regno Unito. Oltre ad Amazon ci sono ulteriori iniziative in corso. Il servizio sanitario NHS, ad esempio, sta sperimentando droni per il trasporto di sangue a Londra; la Royal Mail utilizza droni per consegne verso comunità remote nelle isole Orcadi.
Nonostante le sfide tecniche e normative ancora presenti, Amazon considera il progetto commercialmente sostenibile e punta ad ampliare progressivamente il servizio.
La sperimentazione di Darlington rappresenta quindi un importante banco di prova per il futuro della logistica automatizzata e delle operazioni UAS avanzate in Europa.
Fonti esterne: https://www.bbc.com/news/articles/cx21k21vnmgo

