La Categoria OPEN rappresenta il punto di ingresso per la maggior parte dei piloti di droni in Italia.
È pensata per operazioni a basso rischio e consente di volare senza autorizzazioni preventive, a condizione che vengano rispettati specifici requisiti operativi e normativi.
Cos’è la Categoria OPEN per i droni
La Categoria OPEN permette di effettuare operazioni con:
- droni con massa massima al decollo (MTOM) inferiore a 25 kg,
- volo a vista (VLOS – Visual Line of Sight),
- quota massima di 120 metri AGL,
- operazioni che non comportano rischi elevati per persone o infrastrutture.
Chi può volare in Categoria OPEN
Puoi operare in Categoria OPEN se rientri in una delle seguenti tipologie di operatori UAS:
- Operatori ricreativi o amatoriali
Utenti che utilizzano il drone per hobby o per attività non professionali, senza finalità di lucro. - Operatori commerciali
Piloti che utilizzano il drone per attività professionali o commerciali, purché le operazioni restino nei limiti della Categoria OPEN (es. ispezioni semplici, riprese video standard, rilievi non critici). - Aeromodellisti fuori da club riconosciuti
Chi vola con aeromodelli al di fuori di associazioni o club riconosciuti, in aree non formalmente dedicate.
Obblighi principali per gli operatori di droni in Categoria OPEN
Registrazione dell’operatore UAS
Tutti gli operatori devono registrarsi sul portale D-Flight, la piattaforma nazionale per la gestione delle operazioni con droni in Italia.
La registrazione dell’operatore prevede:
- creazione di un account D-Flight,
- sottoscrizione di un abbonamento (Base o PRO per privati, solo PRO per soggetti giuridici),
- compilazione della scheda Operatore UAS.
Al termine della procedura viene rilasciato un QR Code Operatore UAS, che deve essere stampato e applicato in modo visibile su ogni drone.
Attestato del pilota remoto
In Categoria OPEN è obbligatorio possedere:
- Attestato A1/A3 per droni con peso pari o superiore a 250 grammi.
L’attestato A1/A3 può essere conseguito presso qualsiasi Autorità nazionale EASA, non esclusivamente ENAC.
Per maggiori informazioni ufficiali:
https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/piloti-uas/come-si-diventa-pilota-uas-drone-open-a1a3/
Categoria OPEN A2
Per operare in Open A2 è necessario ottenere il Certificato di Competenza di Pilota Remoto, rilasciato da ENAC.
I requisiti sono:
- Attestato A1/A3 già conseguito,
- addestramento pratico autonomo, secondo le regole della Open A3,
- superamento dell’esame teorico A2, composto da 30 domande a risposta multipla sulle materie previste dal regolamento europeo.
L’esame deve essere sostenuto presso un’Entità riconosciuta, sotto la supervisione di un sorvegliante.
Info ufficiali ENAC:
https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/piloti-uas/come-si-diventa-pilota-uas-drone-open-a2/
Assicurazione RC obbligatoria
È obbligatoria una copertura assicurativa per responsabilità civile, adeguata al tipo di operazioni svolte e conforme alla normativa vigente.
Verifica delle zone di volo
Prima di ogni volo è obbligatorio verificare, tramite il portale D-Flight, che l’area:
- sia consentita al volo, oppure
- sia soggetta a limitazioni o restrizioni (geozone, divieti temporanei, NOTAM).
Questa verifica è un obbligo legale e un elemento fondamentale per la sicurezza delle operazioni.
