Mancano pochi giorni all’inizio del Festival di Sanremo, lo spettacolo musicale più seguito d’Italia, capace ogni anno di catalizzare l’attenzione mediatica e di convogliare nella città ligure un elevato flusso di turisti. Mentre i cantanti si preparano per affrontare il palco dell’Ariston, prende avvio l’imponente macchina di sicurezza istituita a protezione dell’evento. Tra le misure previste per l’imminente edizione che partirà martedì 24 febbraio, c’è anche la decisione di chiudere temporaneamente lo spazio aereo in un’area circoscritta attorno a Sanremo.

La disposizione è contenuta in un NOTAM, sigla che nel mondo dell’aviazione indica un Notice to Airmen, ovvero un avviso ufficiale rivolto a piloti e operatori aeronautici per segnalare restrizioni, pericoli o modifiche operative. Si tratta in particolare del NOTAM W0327/26.
W0327/26 NOTAMN
Q) LIMM/QROLP/V /NBO/W /000/035/4349N00746E002
A) LIMM
B) 2602221100
C) 2603011900
D) FEB 22-23 1100-2100, 24-28 1100-0300, MAR 01 1100-1900
E) OVERFLYING FORBIDDEN TO ALL VFR TFC AND UNMANNED ACFT UNDER PROVISION OF ARTICLE 793 AIR NAVIGATION ACTS WI AREA 1.026NM RADIUS OF 434903N0074641E /SANREMO-WSW IMPERIA/ ELEV 2500FT AGL RMK: STATE ACFT, EMERG, HOSP FLT AND UNMANNED ACFT SPECIFICALLY AUTHORIZED BY 'PREFETTURA DI IMPERIA' ARE NOT AFFECTED
F) GND
G) 2500FT AGL
Cosa dice il NOTAM (W0327/26)
La restrizione istituisce una Temporary Reserved Area con un raggio di poco più di una miglia nautica (circa 1,9 chilometri) centrata su Sanremo, nell’area ovest-sud-ovest verso Imperia.
Dal suolo fino a 2.500 piedi sopra il terreno, circa 760 metri, il cielo sarà chiuso a:
- traffico VFR (voli a vista, tipici dell’aviazione generale),
- elicotteri non autorizzati,
- droni e aeromobili senza pilota.
La misura sarà attiva in precise finestre orarie, in gran parte coincidenti con le fasi più delicate della manifestazione: dalle prove alle dirette serali, fino alla notte inoltrata nelle giornate centrali del Festival. Le finestre temporali (in UTC) sono:
- 22–23 febbraio: 11:00–21:00
- 24–28 febbraio: 11:00–03:00
- 1 marzo: 11:00–19:00
Sono esclusi dal divieto soltanto:
- aeromobili di Stato,
- voli di emergenza o sanitari,
- droni espressamente autorizzati dalla Prefettura di Imperia.
Impatto per droni e operatori UAS
Per gli operatori di droni la disposizione è molto chiara: non è possibile volare nell’area durante le finestre attive, salvo autorizzazione specifica della Prefettura.
In un contesto urbano e mediaticamente sensibile come quello di Sanremo, il rispetto delle limitazioni è essenziale: la violazione può comportare sanzioni amministrative e penali, oltre al possibile sequestro del mezzo.
Perché chiudere il cielo?
Il Festival non è solo uno spettacolo televisivo: è un evento ad altissima esposizione mediatica, con migliaia di presenze in città, ospiti istituzionali, personalità pubbliche e un apparato di sicurezza imponente.
In questo contesto, il controllo dello spazio aereo è una misura essenziale, ormai consolidata a protezione degli eventi pubblici. Abbiamo assistito di recente, ad esempio, ad una serie di misure che hanno riguardato i Giochi Olimpidi di Milano Cortina 2026. Numerose No Fly Zone sono state istituite a protezione dei siti delle Olimpiadi Invernali per evitare sorvoli non autorizzati di droni. A tali divieti si sono aggiunti numerosi NOTAM rivolti a tutti gli operatori dello spazio aereo.
Negli ultimi anni, la diffusione dei droni ha reso il cielo urbano uno spazio accessibile, ma anche potenzialmente vulnerabile. Riprese non autorizzate, intrusioni accidentali, interferenze costituiscono rischi concreti che durante un evento come il Festival della canzone italiana non possono essere lasciati al caso. Il cielo sopra la città di Sanremo resterà pertano “silenzioso” per tutta la durata dell’evento. Una scelta che testimonia come la sicurezza degli eventi pubblici oggi passi non solo da terra, ma anche dalla gestione attenta dello spazio aereo.

